Randle Mcmurphy – Sogno
È un tempo, quello in cui viviamo, dove tutti possono sognare ed è facile desiderare. Ma il paradiso è per pochi e l’inferno per molti.
È un tempo, quello in cui viviamo, dove tutti possono sognare ed è facile desiderare. Ma il paradiso è per pochi e l’inferno per molti.
Dare un senso a ogni suo istante, seguire i sogni, perché così sarebbe stato felice.
I sogni sono sinceri, i sogni sono reali e io nei sogni ho sempre te, tu chi hai?
Ormai non so più dove abitano i sogni, me li son persi, anche il sonno tarda ad arrivare, e, non importa, ho imparato a prendere la vita come viene, in fondo solo una cosa è certa non è mai come voglio, allora chiudo gli occhi e mi dico, non voglio sognare non è ho più voglia, e poi, i miei sogni me li son persi strada facendo, sogni, sogni senza senso, che mai raggiungeranno l’infinito, allora chiudo gli occhi e dormo, e, non ho voglia di sognare!
Soltanto i sogni sono la certezza.
Il sogno è spesso la strada dell’impossibile che molti percorrono velocemente finendo fuori strada, certi giungono a metà strada per poi fermarsi all’incrocio della logica, alcuni scelgono di non intraprenderla mai, mentre altri preferiscono osservarla da lontano: solo pochi uomini scelgono di percorrere il sentiero del sogno coraggiosamente e lentamente, per poter assaporare meglio l’ebbrezza dell’inconsueto, e possedendo la fortuna di pensare che la strada dell’impossibile conduca al possibile.
Arriva sempre quel momento, quando senti che devi spegnere i pensieri per accendere i sogni.