Raniero Cappelli – Destino
In un destino comune a tutti, solo il tenersi per mano è un destino giustificabile.
In un destino comune a tutti, solo il tenersi per mano è un destino giustificabile.
Il destino verrà a reclamarmi.
Io mi vidi escluso per sempre dalla vita, senza possibilità di rientrarvi.
La fortuna è messa in moto dal veloce giro di una ruota instabile.
Il mio destino è un foglio bianco ed io sono l’inchiostro che lo macchierà di vita.
Il caso vuole che troviamo la persona sbagliata nel tempo giusto, e la persona che fà per noi nel tempo sbagliato, forse anche l’amore è una questione di tempo!
Ho atteso a lungo e ho chiesto alla Luna di mostrarmi il suo volto, ma lei, delicata e timorosa, si nasconde dietro nuvole e silenzio e a me non resta altro che lasciarmi catturare da questa notte che continua a rincorrermi con il suo profondo sonno… ma invece di abbandonarmi ai sogni, dalle mani cominciano a scivolare parole superbe e mentre scrivo di notti mai vissute, mi sorprendo ad ascoltare, immobile, il fragore di un tuono e mi ritrovo negli occhi, l’immagine fugace di un lampo che squarcia il cielo a metà…