Raniero Cappelli – Destino
In un destino comune a tutti, solo il tenersi per mano è un destino giustificabile.
In un destino comune a tutti, solo il tenersi per mano è un destino giustificabile.
Il tempo non trascorre mai invano. O ci regala qualcosa o ci toglie qualcosa.
È assai opportuno diffidare di colui che pensa che il bene nelle piccole cose non ha valore e che liberarsi del male in piccolo non ha importanza. Il destino di costui sarà quello di progredire nella via del male, perdendo il senso di ciò che è bene.
A ben guardare, ti puoi ritrovare fra le venature del legno di quella porta che, si apre sommessamente sull’infinito.
Se hai incontrato l’amore, se hai vissuto la storia più bella della tua vita, se hai capito cos’è veramente questo sentimento, ma ad un tratto tutto è finito… non bisogna mai rinnegare il passato. Se è destino i due cuori che momentaneamente si sono staccati, ritorneranno a congiungersi di nuovo. Le case bruciano, le persone muoiono, ma il vero amore è per sempre.
Certe porte vanno chiuse dopo un consapevole ma deciso ultimo sguardo.
Quando cadiamo perdiamo così tanto tempo a bestemmiare per il dolore, per la pietra che si è conficcata nel ginocchio, per la polvere che ci accieca, per il sangue perso, che non ci accorgiamo della moneta d’oro che sotto quel polverone si nascondeva…