Raniero Cappelli – Destino
Solo colui che s’immedesima nel suo presunto destino, può farlo diventare tale.
Solo colui che s’immedesima nel suo presunto destino, può farlo diventare tale.
Soli, io e te,Teneri baci pieni d’amore, abbraccipoi all’improvviso tutto si ferma…La favola si trasforma in un incubo…Dal buio, due, forse più animali selvaggimascherati da “uomini” ci separano,picchiano, distruggono tutto,…L’anima, la voglia di vivere, i sogni…Tutto scompare, tutto viene cancellatoda quell’onda di selvaggia cattiveria…Alla fine di quell’incubo resterà una feritatroppo profonda da rimarginare.E voi “uomini” capaci di tutto questo…cosa vi resterà? E ai vostri figli…Cosa racconterete?…
Il peso del mio passato rallenta così tanto il cammino nel mio presente che quando alzo gli occhi… sono già nel mio futuro.
Ho sempre scelto di stare dal lato dei “cattivi”, loro mi hanno insegnato il valore del rispetto che i “buoni” spesso neanche conoscono.
Non parlare con incertezzaagisci con decisione.
Nessuno può dirci quanto il cammino del passato possa intaccare quello del presente. E quanto il grido del futuro possa influenzare il bagaglio del passato e il respiro del presente.
All’improvviso tutto divenne buio…Sentì il mondo crollargli addosso.