Raniero Cappelli – Vita
Fu cosi che infine la terra, nell’ergersi a coscienza d’esistere attraverso la forma di vita la quale s’era più evoluta, divenne pari ad altri mondi.
Fu cosi che infine la terra, nell’ergersi a coscienza d’esistere attraverso la forma di vita la quale s’era più evoluta, divenne pari ad altri mondi.
Ogni sogno è un castello di sabbia che si costruisce meticolosamente ogni notte… ma al risveglio come ogni castello che si rispetti… un’onda violenta s’infrange sulla battigia e in un minuto lo spassa via.
Pensavo che sono passati vent’anni da quando “Hanno ucciso l’uomo ragno”, in mezzo tanta vita vissuta che rifarei, cambierei, cancellerei. Amici spariti, nuovi amici arrivati, amori finiti, amori non corrisposti, illusioni, speranze, solitudine, e poi ancora in piedi e via via lungo la strada che porta alla serenità. Non mi posso lamentare, mi è andata meglio dell’uomo ragno.
Se morirò, e ci sarà qualcosa dopo, andrò all’inferno, non in paradiso. Perchè la roba migliore se l’è presa il diavolo. Dio invece cos’ha? Gli Inspirai Carpets e le suore
Corro, l’ho sempre fatto, ho sempre scelto liberamente il motivo per cui valga veramente la pena di correre, non mi sono mai pentito della corsa fatta, perché correre dietro un attimo è un attimo di felicita. Correre dietro la felicità è un rischio, i rischi sono vita.
Chi non ha niente da dire parla sempre troppo.
Ci rendiamo conto troppo tardi di quanto possiamo mirare in alto per quelle che sono le nostre reali possibilità.