Daniele De Patre – Vita
Parlare di sensibilità’, quando si è pieni di ipocrisia: la vedo davvero dura.
Parlare di sensibilità’, quando si è pieni di ipocrisia: la vedo davvero dura.
La sorprendente semplicità della natura argina ogni terrena controversia: insegna a donare e a donarsi tra processi di fotosintesi clorofilliana, a guardarsi e riconoscersi in distese d’acqua e di cielo, a esser coraggiosi nell’affrontare un fiume in piena, ad aver paura del buio della notte o ad abbracciare la luce del giorno, mentre si distendono i tessuti del cuore e si fluisce tra le emozioni. S’impara ad aver rispetto.
Non v’è perfezionamento che non includa patimento.
Il passato è il più grande maestro della nostra vita. Tra quelle pagine un po’ ingiallite riposano le risposte e i consigli migliori.
Alla fine di ogni giorno, ti rendi conto che la vita va vissuta come un brutto sogno e che domani sarà migliore.
Esistono volte in cui un dolore superficiale può portare a un piacere profondo. Adesso mi rendo conto che a volte il dolore è talmente grande che devi poterlo vedere, che quando è fuori fa meno male di quando sta dentro.
Lo sai perché il mondo è ancora bello? Perché c’è ancora qualcuno che ti apprezza per come sei e non per come dovresti essere.