Daniele De Patre – Vita
Parlare di sensibilità’, quando si è pieni di ipocrisia: la vedo davvero dura.
Parlare di sensibilità’, quando si è pieni di ipocrisia: la vedo davvero dura.
Non possiamo sempre dare una spiegazione, una ragione a tutto, non sarebbe male a volte seguire l’istinto, la voce dei tuoi battiti, “non è meglio se”… vedi? Non mi ascolto, penso troppo, le scelte più vere nascono dal silenzio dell’anima, da “adesso annuso un po’ il vento, sentiamo come parla il cuore”.
L’mportanza del viaggio della vita non sta tanto nel sapere dove siamo, ma verso quale direzione stiamo andando, senza perdere nulla di ciò che troviamo lungo il percorso.
Spesso nella vita diamo il giusto valore alle cose solo dopo che le abbiamo perse.
La vita è un continuo divenire; i cambiamenti fanno parte di essa e non tutti sono necessariamente negativi.
Prima di chiudere una porta col passato, accertatevi che nessuno abbia una copia delle chiavi.
Cerco parole sensate nelle quali ancora credere. Cerco al di là di una logica coerenza un punto fermo a cui dare un nome. Ma tutto questo cos’è se non una confusa realtà! Un groviglio di continue sensazioni contrastanti, di inutili fantasmi che si fanno pensieri e come aghi si insinuano nella mente, fino a farti perdere ogni dignità. Subdola e pesante, si fa sempre più la resistenza al presente, e persiste l’immagine futura di un angoscioso abbandono.