Raymond Radiguet – Vita
I piaceri più grandi della vita non si trovano nella novità, ma nella consuetudine.
I piaceri più grandi della vita non si trovano nella novità, ma nella consuetudine.
L’anno più brutto della mia vita è sempre quello che deve ancora venire.
Hai ragione, ma anche le favole servono alla nostra vita così carica di preoccupazioni e di dolori. Tu hai sofferto molto e cerchi di fuggire, sottrendoti al bene degli altri, per paura di esser ferita di nuovo. È per questo motivo che non riesci ad amare nessuno e il tuo cuore è di ghiaccio.Perciò provi amarezza, noia, delusione, angoscia. È necessario scavare nel profondo di noi stessi perché c’è qualcosa di sepolto nel nostro inconscio che ci rende la vita difficile. Se riesci a esprimerlo ti salverai, altrimenti ti distruggerà.C’è una carta dell’anima in cui sono segnate le baie della saggezza, il mare dell’abbondanza, l’oceano della pace, i deserti aridi. E poi valli e praterie sconfinate, simboli di libertà. Anche nel tuo animo ci sono regioni splendide: devi imparare ad esplorarle e a tralasciare quelle desolate.Devi imparare a scalare le montagne, a sopravvivere al deserto della disperazione, a visitare le isole della gioia dove ti lascerai andare al flusso delle idee, dimenticando dubbi e paure. Sarà un’avventura, un viaggio meraviglioso chiamato vita.Devi nutrirti di speranza come gli alberi che danno sempre i loro frutti nonostante il variare delle stagioni.Un giorno ti condurrò in mezzo al bosco, ti immergerai nel cuore della natura e ascolterai la voce della tua anima. Camminerai sotto la pioggia e il sole sorridendo alle nuvole che vagano libere e, osservando il cielo, contemplerai l’infinito.
Non limitarti alla nascita, ma nemmeno al trascorrere i giorni! Vivi, e non esser limitato alla vita stessa, fai di più, sii l’artista che si cela nel tuo cuore, fanne un’opera d’arte, ma si anche l’inventore che risiede nei tuoi pensieri, si perfetto preciso e puntuale nel seguir l’amore, ascoltando il cuore!
Caffè, compagno di solitudine, dolce o amaro ossequio all’abitudine.
Perché alla fine, quello che ti lasci alle spalle, è proprio quello che non valeva la pena portare con te.
Chi si muove con cautela e con obiettivi chiari tende sempre ad arrivare più lontano e con meno fatica, soprattutto se ha la testa sulle spalle piuttosto che delle gambe forti e agili.