Reana Rondina – Comportamento
Continua a fare favori ad aiutare tutto e tutti, non risparmiarti a nessuno, tanto poi nessuno si darà a te, come sai i piaceri fatti hanno memoria breve in chi li riceve.
Continua a fare favori ad aiutare tutto e tutti, non risparmiarti a nessuno, tanto poi nessuno si darà a te, come sai i piaceri fatti hanno memoria breve in chi li riceve.
Partendo dal presupposto che tutti quelli che non la pensano come lui siano automaticamente una massa di meduse prive di materia cerebrale funzionante, l’arrogante dà per scontato il suo essere migliore degli altri.
Principalmente mi fido più di ciò che vedono i miei occhi e non di quello che gli altri dicono di vedere.
Le belle persone sono quelle che ti toccano l’anima, ti sfiorano il cuore e ti…
Si moltiplicano i difetti altrui e si dividono i propri.
Per uno stupido convinto e fiero di esserlo la stupidità è segno di intelligenza e rispetto di se stesso.
Scrivere significa esprimere ciò che, timidamente, non riesci a pronunciare, racchiudere in dolci parole tutto il tuo amore, esprimere sentimenti repressi da tempo e dichiararsi con la persona amata. Significa essere quello che, nella realtà, non riesci ad essere… un po’ per timidezza, un po’ per pigrizia. Scrivere significa raccontare storie rinchiuse nell’anima e riuscire a trovare le parole giuste quando tutto sembrava perso. Significa dedicare poesie, scusarsi con parole meravigliose, pentirsi per gli errori commessi, raccontare la propria vita su un foglio bianco. Scrivere vuol dire macchiare quel foglio di sentimenti rinati, cuori risorti, anime innamorate, rabbie, pianti, sorrisi, legami persi, amicizie ritrovate, ogni frammento di emozione. Scrivere significa emozionarsi, mentre la tua anima scorre su questo foglio macchiato di inchiostro colorato e mentre rileggi la tua vita, candida, bellissima vita. Scrivere è ridere, ridere quando tutto sembrava abbandonato e quando ogni cosa si anneriva per le più futili sottigliezze. Perché scrivere è anche un po’ questo: ritrovare, nel grigio più assoluto, una fetta di arcobaleno. E perché scrivere vuol dire, nella sua più semplice banalità, ritrovare se stessi. Perché, seppur dentro mi senta morire, scrivere significare ricominciare a vivere… vivere per me stessa, vivere per gli altri!