Reana Rondina – Comportamento
Ai bastardi come te non posso che augurare il meglio, se è vero il detto che tutto torna, prima o poi ne avrò vantaggio almeno.
Ai bastardi come te non posso che augurare il meglio, se è vero il detto che tutto torna, prima o poi ne avrò vantaggio almeno.
Quelle sbadate, quelle che arrivano all’ultimo momento, quelle dai maglioni larghi, e dagli occhiali con la montatura grossa, ecco proprio quelle ragazze, dall’aria sognante, che stringono un libro al petto, che hanno mille amori infranti, e che si siedono sempre negli ultimi posti, quelle che osservano il cielo e spesso inciampano, proprio loro, le amo tutte quel genere di ragazze. Mi ci perdo a guardarle, a scrutare i loro sguardi, si raccontano da sé, hanno una finestra sul mondo ed una al piano superiore, dove si ritirano la sera a fare i conti con le loro fragilità.
Quando si commette un errore, la cosa più difficile da fare, è riuscire a riconoscerlo, ma soprattutto, a non rifarlo in seguito. Ma per questo a volte, non bastala tua semplice volontà. Ci vorrebbe anche chi, volendoti bene, ti dia una mano.
Non ho mai agito per sembrare, ma agito per essere.
Spesso poniamo in modo sbagliato questioni sostanzialmente giuste. Ci attiriamo così forti critiche, dissensi, rancori….
Finché avrò i miei sogni proverò a realizzarli e non risparmierò le mie forze e…
Occhi, sorrisi e facce strane. Gomiti sul tavolo e testa tra le mani per non far vedere quel che pensi, non male come giustificazione. Penso che più della mente, più del corpo, più degli stati d’animo più o meno manifestati, contino le sensazioni. Le sensazioni vere, forti, quelle spontanee ed avvolgenti, quelle che nascono solo da certi occhi, da certi sorrisi, da certe facce strane.