Reana Rondina – Ricordi
Continuando a ricordare ci si massacra il cuore, a un certo punto si dovrebbe perdere la memoria per ricominciare a vivere.
Continuando a ricordare ci si massacra il cuore, a un certo punto si dovrebbe perdere la memoria per ricominciare a vivere.
I miei sogni non hanno ricordi e non muoiono all’alba. E in quei sogni è racchiusa l’assenza, l’essenza. I miei sogni mi ricordano che son viva.
I ricordi fanno male: più sono belli più raschiano la parte più profonda, quella che non puoi difendere.
E mi chiesi se un ricordo sia qualcosa che hai o qualcosa che hai perduto.
Non sono facilmente influenzabile, ascolto molto la mia vocina e non è mai successo che sbagliasse, la mia dialettica non è in punta di forchetta, se ti devo mandare a quel paese non faccio giri strani, ma sono pronta a dare una mano sempre anche a chi meriterebbe calci in culo, è un mio difetto? Sicuramente sì, ma mi piacciono molto i miei difetti.
Ricordi che tagliano come lame.
I sogni ed i ricordi possono essere un modo per rivivere un’ultima volta ancora un momento o un’emozione felice.