Reana Rondina – Uomini & Donne
Non c’è uomo peggiore di quello convinto di decidere autonomamente, e non muove un dito, non fa un passo se non riceve l’input del comando.
Non c’è uomo peggiore di quello convinto di decidere autonomamente, e non muove un dito, non fa un passo se non riceve l’input del comando.
Non so cosa farmene di un bell’uomo fatto di muscoli e fisicità. Di una classe fatta di macchine e lussuose cene. L’uomo che voglio per me deve essere di una bellezza inestimabile dentro. Deve sapermi accogliere tra le sue braccia nei momenti miei più difficile e in quelli migliori. Deve solo farmi sentire che sono al cosa “più bella” che la vita potesse regalargli. Devo solo sentirmi parte di lui e tutto questo i soldi non lo possono comprare.
Una donna non dimentica mai gli uomini che lei avrebbe potuto avere; un uomo, le donne che lui non potrà avere.
Un applauso a te che ogni giorno lotti, superi difficoltà, affronti problemi e quando sei scoraggiato ti fermi prendi fiato e continui.
Ci chiamano donne difficili perché sappiamo cosa vogliamo, perché non ci accontentiamo. Usiamo la testa per pensare ed il cuore per amare, lasciamo che il nostro corpo sia la musica non lo strumento. Ci chiamano donne difficili perché chi ci prende non ha la forza di tenerci.
In fondo cosa vuole una donna? Ben poco. Lei desidera l’amore di un uomo, essere desiderata, apprezzata, coccolata; è veramente poco quello che chiede; se ha questo, si aprirà a quell’uomo come una crisalide per volare con lui e nessun altro.
Non tutti sanno far ridere una donna perché farla piangere risulta più facile.