Reana Rondina – Uomini & Donne
Poi ti girano intorno strani esseri che al primo impatto sembrano uomini, poi con il tempo ti accorgi che sono come i cappelli di pannolenci, al primo cenno di pioggia si afflosciano.
Poi ti girano intorno strani esseri che al primo impatto sembrano uomini, poi con il tempo ti accorgi che sono come i cappelli di pannolenci, al primo cenno di pioggia si afflosciano.
A colui che ha stravolto la mia quiete, a colui che ha cambiato le regole del gioco, a colui che malgrado tutto non riuscirà a modificare il mio modo di essere, se non nell’immutabilità dei miei sentimenti.
Definirli tali ormai è utopia!Sono vittime ingiustificate del conformismo e schiavi del materialismo.Non sopporto la massificazione… la perdita dei tratti più personali di un individuo in virtù di un superiore progetto di raggruppamento.Perdere l’identità di se stessi, è una grande sconfitta e purtroppo una cruda realtà!Chi può, non smetta mai di vivere di idealismi…
Una donna in pigiama, struccata, con i capelli raccolti in un elastico da novantanove centesimi, non ti mentirebbe mai, si sta fidando di te.
Dietro ad ogni mio sorriso, c’è lei.
Ho conosciuto gente snob che non sa fare se non stare con un bicchiere in mano, ho conosciuto gente semplice che non si vanta di nulla ma sa fare tutto, sa esprimere benissimo il proprio talento semplicemente usando il cuore, non l’arroganza.
Una donna non può mai sapere che genere di svitati il destino le riserva.