Reana Rondina – Verità e Menzogna
Usa il mio nome, non aggettivi. È finito il tempo in cui credevo alla bontà di carattere. Le moine non mi incantano nemmeno per un attimo.
Usa il mio nome, non aggettivi. È finito il tempo in cui credevo alla bontà di carattere. Le moine non mi incantano nemmeno per un attimo.
Compiango l’incapacità di essere felici in chi ha un’assenza innata della gentilezza, considerandola il prodotto più alto della finzione.
Non abbiate timore di restare soli per paura di esprimere un pensiero. Abbiate timore invece di vivere nella menzogna, o all’ombra di ciò che non siete.
A volte ci illudiamo che certe persone possono stare nella nostra vita. Avvolte succede che ci inducono a pensarlo. A volte perché vogliamo cercare in quella persona quella che ci manca.
Il poeta è un fingitore.Finge così completamenteche arriva a fingere che è doloreil dolore che davvero sente.
Guardami come se dovessi guardare un quadro astratto. A te lascio l’onore di fantasticare su cosa sono e cosa rappresento. Ma ricorda, la verità appartiene all’autore.
Non mentire mai a nessuno. Perché quando lo fai la prima persona a cui menti è te stesso. Le bugie sono solo un breve alibi che cadrà non appena il tempo farà il suo corso. E credimi se ti dico che anche se apparentemente sembra che dicendo una verità si perde, con il tempo capirai che ci hai solo guadagnato.