Reana Rondina – Verità e Menzogna
Usa il mio nome, non aggettivi. È finito il tempo in cui credevo alla bontà di carattere. Le moine non mi incantano nemmeno per un attimo.
Usa il mio nome, non aggettivi. È finito il tempo in cui credevo alla bontà di carattere. Le moine non mi incantano nemmeno per un attimo.
Se si giocherella abbastanza a lungo con uno strumento, si romperà.
Inconfutabile!La “verità” non può che esser una soltanto.La mia, la tua, la vostra e la loro.
Nel tempo dell’inganno universale dire la verità è un atto rivoluzionario.
Tu non metti una volpe a sorvegliare i polli solo perché ha un sacco d’esperienza in fatto di pollai.
Il profitto è privato ed individuale. La perdita è pubblica e sociale.
E ti racconti le bugie. Quelle che ti fanno star bene, quelle che ti fanno sorridere e pensare: in fondo è meglio così. Ma poi, quando poggi la testa sul cuscino, ti accorgi che chiudendo gli occhi c’è solo buio e vuoto. Ed è allora che hai paura, e allora che ti rendi conto che tu le bugie non le sai proprio raccontare. O quantomeno puoi ingannare gli altri ma non te stessa. Altrimenti non vedresti così nero al buio.