Renato Trinca – Comportamento
La mia insicurezza la devo a un trauma infantile: un giorno mia zia mi strappò il ciuccio e lo gettò dalla finestra. Una violenza inaudita su un bambino di soli dodici anni.
La mia insicurezza la devo a un trauma infantile: un giorno mia zia mi strappò il ciuccio e lo gettò dalla finestra. Una violenza inaudita su un bambino di soli dodici anni.
Preferisco un pensiero detto in faccia, che mille detti dietro.
È vero, il 99% degli uomini sono degli emeriti stronzi… ma donne, sapete dirmi perché resta single solo il restante 1%?
Non so fingere e spesso non saperlo fare sembra quasi una “colpa”. Quando una persona non mi piace non riesco nemmeno a fingere un sorriso, si percepisce. Non la cerco, la tengo a distanza e non do confidenza. Molti mi reputano una delle classiche tipe “Tutta lei”! Invece sono solo una persona semplice che se gli vai, ti dedica il suo tempo, altrimenti ti lascia dove sei e non nota se ci sei oppure no.
Ci vuole un insieme di fatica e coraggio per essere un essere umano. Infatti non…
La conoscenza di ciò che è non apre direttamente la porta alla conoscenza di ciò che dovrebbe essere. Si può avere la conoscenza più chiara e più completa di ciò che è, e tuttavia non riuscire a dedurre da questa quale dovrebbe essere la meta delle nostre aspirazioni umane. La conoscenza obiettiva ci fornisce strumenti potenti per la conquista di certe mete, ma il fine ultimo e il desiderio di raggiungerlo devono nascere da un’altra fonte.
La presenza teme l’assenza. L’assenza trova piacere nell’osservare la presenza. La presenza fugge l’assenza e…