Renato Zero – Desiderio
… se muore pure il desiderio che ci resterà?
… se muore pure il desiderio che ci resterà?
Di troppo amore si impazzisce se mai…Se mai d’amore ti ubriacherai.
M’insinuo in te come la pioggia quando diluvia.
Un cioccolatino cosi gustoso va scartato lentamente e poi assaporato in ogni sua parte… così da sciogliersi sulla lingua succhiandone avidamente il gusto… il mio sapore sconvolgerà la tua mente e infiammerà i tuoi sensi… completamente! Vorrei sfogare la mia passione sul tuo corpo sinuoso Ti aprirei le porte di 1mondo che potrebbe sconvolgere i tuoi sensi… sono il tuo ovetto kinder… scartami tutto e gioca con la sorpresa.
Sono stato almeno cento volte sul punto di buttarle le braccia al collo! Lo sa Dio che cosa significa vedersi circondato da tanta grazia e non poterla afferrare?
Distinguere il bene dal male è facilissimo. È resistere al male e non annoiarsi col bene la vera impresa.
“Il desiderio, come la passione è un crescendo di vibranti emozioni”; inizia con il desiderio; in un vortice di incomprensibili reazioni chimiche che ci fanno ribollire l’anima procedendo verso l’estasi finale in un turbinio d’emozioni e tentazioni incessanti che, bruciando le carni della materia – corpo -, fanno ardere il grande braciere della passione nella fusione all’unisono di un solo corpo producendo, dalla stessa, il prodotto di tale processo: l’amore, l’unicità dell’essere, l’essere; “ergo”, la vita!