René Hebert – Filosofia
La speranza del cielo è serena e bella, ma la speranza della terra, anche se brilla sul mutevole scenario della vita è tanto falsa ed effimera quanto è bella.
La speranza del cielo è serena e bella, ma la speranza della terra, anche se brilla sul mutevole scenario della vita è tanto falsa ed effimera quanto è bella.
Felicità astemia ubriaca che si sente brillante tra le nuvole. Vive nell’abbraccio, quello forte, anche improvviso che sai non ti abbandonerà mai. Sentire la musica e avere i brividi, anche questa è felicità perché, la felicità è brividi. Oppure è una farfalla che vola leggera un giorno intero per poi morire con grazia divina. È una vibrazione. Una forte scarica elettrica che porta in se tanta energia, dovrebbe essere contagiosa la felicità così come lo è la paura.
Se non ci turbasse la paura dei fenomeni celesti e quella della morte, ch’essa possa essere qualcosa che ci tocchi da vicino, e il non conoscere il confine dei piaceri e dei dolori, non avremmo bisogno della scienza della natura.
Vita… sei prepotente,vuoi assolutamente farmi vivere,anche se questo inizialmente fa soffrire.
Avrei voluto sdraiarmi su una panchina a guardare il cielo, ma qualcuno direbbe che sono una filosofa… altri che sono una barbona.
Lei è bella anche quando piove…
Nessun raggio di sole va perduto, ma il germoglio che esso risveglia ha bisogno di tempo per spuntare.Non sempre è concesso al seminatore di partecipare al raccolto. Ogni opera che abbia valore è frutto di fede.