Rex Akragas – Vita
Come un granello di sabbia… scivolo lungo la strada della vita… invisibile.
Come un granello di sabbia… scivolo lungo la strada della vita… invisibile.
Sii contento della vita perché ti dà la possibilità di amare, di lavorare e di guardare le stelle.
Le parole sono superflue, e non ne trovo per descrivere l’emozione che provo, e quante parole leggo in questo grande piccolo sorriso!
Un giorno, chi sa quando; oggi. Domani. Fra un mese. Fra un anno. Verranno a chiedermi di rendere indietro la mia vita e mi diranno: “L’hai tenuta. Ma non è tua. Adesso rendicela, ché è scaduto il tuo prestito… ” Ed io lascerò loro tutto di me, compresi i ricordi; compreso il passato; il mio vissuto. Queste però sono cose che mi appartengono; sono mie! Perché devo rendere indetro anche queste? “Perché quando si muore, si rende tutto. Si lascia tutto. Non si esiste più. ” Ma io ho pagato a caro prezzo, ogni singolo attimo della mia esistenza! “Sì, ma vedi, è così che funziona. Hai un corpo in affitto. Ci fai delle migliorie. Ricostruisci il dentro, il fuori. Ti ci vuole fatica e sudore, ma… é in affitto. Non ti appartiene. Devi rendere tutto indietro. Questa è la legge. ” La legge di chi? Chi? Chi? Chi? Chi, può essere così crudele da avere inventato un tale sistema! Dovrò rendere anche la mia mente, i miei ricordi, il mio amore… “Tutto!” Ma io non voglio! Non posso! L’amore non si può dare in affitto! L’amore è mio, mio, mio! “Sì, ma muore con te. Questa è la legge. ” Non avrò più la mia mente… La capacità di ragionare… Di amare… Di capire, pensare… Perché fate questo? “Non esiste risposta alla tua domanda. È semplicemente la legge. ” E dunque morirò. Vi renderò tutto, tutto, tutto! Ma non mi arrenderò mai alla legge!
So che anche tra le nebbie di novembre troverò un sorriso.
La vita non ci dà mai quello che vogliamo nel momento che ci sembra adatto. Le avventure arrivano, ma non puntuali.
Prima o poi la fine. Piacevole ritrovarmi a sorrideredi questo. Felice, un istante di incoscienza infantile.Aldilà dell’uomo e della forma.Poesia è guardare se stessi, le proprie emozioni, con gli occhi di Dio, e mostrarle in un oceano di carta come stelle d’inchiostro.Forse gli Dei ci invidiano, e venerano la morte. L’eternità non ha speranza, non ha limiti da infrangere. Sopravvivereè il prezzo della vita.Il senso.Pochi minuti di felicità incoscienteil tempoche un Dio non conosce.