Laura Grasselli – Vita
Al tuo spogliarti contemplo la semplice spontaneità di una nascita, un avvenimento che non ha bisogno di appuntamenti, ma semplicemente è l’attesa che ci piace… Un gusto che si estingue nell’abitudine.
Al tuo spogliarti contemplo la semplice spontaneità di una nascita, un avvenimento che non ha bisogno di appuntamenti, ma semplicemente è l’attesa che ci piace… Un gusto che si estingue nell’abitudine.
Sul sentiero della vita i nostri piedi si fermano sul ciglio di un precipizio; abbiamo paura di guardarvi dentro, temendo di cadere. Poi lo sguardo si abbassa e nella paura di vedere nella nostra stessa ombra quegli abissi, apprendiamo l’unica cosa che valga la pena conoscere: la vita. È così che torniamo indietro per prendere la rincorsa e spalancare le ali sull’orlo di quel baratro, per rendere libero quel cuore impavido.
La vita la conosco. L’eternità è di chi crede. Nel dubbio io mi fermerei qui.
Non mi meraviglio più di nulla ormai! Non mi aspetto più niente da nessuno, semmai mi aspetto soltanto il peggio!
Sono passata da “ti amo da morire” a finalmente sono “resuscitata”
Ma certe cose a volte vanno detto, se non altro per fissare un obiettivo comune.
Ricordate che tutto cambia, soprattutto i rapporti umani, e che per mantenerlinoi dobbiamo cambiare con essi. Assicuratevi di progredire e di crescerecostantemente insieme, ma separatamente.