Laura Grasselli – Vita
Al tuo spogliarti contemplo la semplice spontaneità di una nascita, un avvenimento che non ha bisogno di appuntamenti, ma semplicemente è l’attesa che ci piace… Un gusto che si estingue nell’abitudine.
Al tuo spogliarti contemplo la semplice spontaneità di una nascita, un avvenimento che non ha bisogno di appuntamenti, ma semplicemente è l’attesa che ci piace… Un gusto che si estingue nell’abitudine.
La vita è una continua delusione, sono rari i momenti di felicità.
Nella vita bisogna avere un po’ di coerenza e umiltà, non pensate sempre di essere superiori, non pensate di aver in pugno una persona solo perché vi dice “si”. Quella persona potrebbe rivelarsi più furba di ciò che sembra e voi potreste cadere in basso senza che essa possa muovere un dito.
Quando sei di fronte a una scelta, falla in fretta o sarai vittima di una scelta altrui, è tutto questione di tempi. Di tempi e di cuore.
Quando ero un pugile, vedevo gli angeli danzare sul ring con me, ma per l’ultimo match, quello clandestino, non c’erano più.
A rammentarci la nostra mortalità ci pensa il beffardo e cinico scorrere del tempo che, inesorabile, strappa la maschera alla vita per mostrarci il suo volto più autentico, quello di una tremenda e inguaribile precarietà.
Precarioin un vuoto d’ariail galleggiare mi domina.Voci baritone al rallentatoreluci astigmatiche comegrappoli di asterischi.Gira tutto,giro io.Una lacrima soffocataprima di nascere.