Laura Grasselli – Vita
Al tuo spogliarti contemplo la semplice spontaneità di una nascita, un avvenimento che non ha bisogno di appuntamenti, ma semplicemente è l’attesa che ci piace… Un gusto che si estingue nell’abitudine.
Al tuo spogliarti contemplo la semplice spontaneità di una nascita, un avvenimento che non ha bisogno di appuntamenti, ma semplicemente è l’attesa che ci piace… Un gusto che si estingue nell’abitudine.
Nel mondo dei sentimenti gli amici sono come le stelle: alcune cadono, altre perdono luce e importanza, ma sono certa che tu brillerai sempre e non cadrai mai!
Tutti coloro che sono già partiti hanno lasciato in noi il ricordo di sé.Loro hanno cambiato casa e hanno la residenza in Cielo; ma sono una presenza costante che ci accompagna ogni giorno nel nostro viaggio.
Quelli che pensano e ci ripensano, quelli che pesano tutto ciò che dicono per non ferire nessuno, quelli che sentono ogni parola sussurrata, anche nel frastuono, quelli che avvertono le minuzie, anche laddove nessuno le noterebbe, quelli che vivono e sanno moltiplicare le gioie, cogliendo tutto ciò che non verrebbe mai guardato, perché scontato; sono quelli che vivono per catturarle le emozioni, sono quelli che non si saziano mai di vivere tutto, sono quelli che hanno saggiato l’amore, e non riescono più a farne a meno.
Porto le cicatrici dei valori che nn ho voluto infrangere.
La luce per essere visibile ha bisogno di infrangersi sulla materia, come la vita feconda l’ovulo, alla prima viene data la possibilità di esistere, all’altra di essere.
Non v’è maggior presagio d’una vita in declino, che il rimembrar antichi momenti e sospirar convinti e desolati: “Che bei momenti…!”