Riccardo Sanna – Frasi sulla Natura
Amo il tramonto perché so che, poi, arriveranno le stelle.
Amo il tramonto perché so che, poi, arriveranno le stelle.
Che imbecilli. Mi ripugna il pensare che sto per rivedere le loro facce ottuse e piene di sicurezza. Legiferano, scrivono romanzi populisti, si sposano, hanno l’estrema stupidità di fare figli. E frattanto la grande natura incolta s’è insinuata nella loro città, s’è infiltrata dappertutto, nelle loro case, nei loro uffici, in loro stessi. Non si muove, si mantiene ferma in essi, essi vi stan dentro in pieno, la respirano e non la vedono, credono che sia fuori, a venti miglia dalla città. Io la vedo, questa natura, la vedo… So che la sua sottomissione è pigrizia, so ch’essa non ha leggi: quella che scambiano per la sua costanza… Non ha che abitudini, e le può cambiare domani.
Non c’è miglior pittore della natura stessa.
Credo che non vedrò mai una poesia bella come un albero.Le poesie sono fatte da sciocchi come me, ma soltanto Dio può fare un’albero.
Venere, che le Grazie fioriscono, dinotando la primavera.
Il canto delle cicale è tipico delle notti, così come il canto dell’allodola è tipico delle mattinate.
Non credo che alla Verità e alla Poesia della terra! Ah, se di mio figlio potessi farne un agricoltore!