Riccardo Sanna – Vita
Il razzista, quando colpisce un uomo, colpisce te, colpisce me, colpisce se stesso.
Il razzista, quando colpisce un uomo, colpisce te, colpisce me, colpisce se stesso.
La mia vita scorre piatta, priva di colpi di scena e novità, come un’entità astratta, all’esterno della futile realtà.
Chi non ama la vita non la merita.
Che giovano a quell’uomo ottant’anni passati senza far niente? Costui non è vissuto, ma si è attardato nella vita; né è morto tardi, ma ha impiegato molto tempo per morire.
Il racconto più vero di noi stessi sta tutto nella mente. I segreti intimi, le pazzie indicibili. Le sofferenze, le mancanze. Sta tutto lì, e ci segue, e cresce sempre un po’ di più. E nessun diario sa raccontarci meglio di ciò che teniamo dentro. Una sensazione si può tentare di rivivere, si può toccare, ma quanta ne perde di bellezza quando si trasforma in lettere da capire.
Ci sono quelli che arrivano al posto giusto nel momento giusto, sicuramente non abitano in Italia.Ci sono quelli che approvano le leggi senza rispettarle mai, e quelli che le rispettano pur non avendole mai approvate. Ci sono quelli che hanno tutto pur non avendo niente, e quelli che non hanno niente possedendo tutto.
Ognuno di noi vive l’unica realtà che è in grado di vivere e comprendere…