Riccardo Stagno – Guerra & Pace
È inutile vincere quando in palio c’è un misero pezzo di carta.
È inutile vincere quando in palio c’è un misero pezzo di carta.
Voi non sapete quel che passa nell’animo di un sodato. Tutta la mia ascesa si è svolta sotto il segno della guerra: uomini come me tengono in poco conto le vite di un milione di uomini.
Ogni guerra è sempre come tutte le guerre del mondo, chi ci rimette di più sono sempre gli innocenti e i disarmati. La cosa peggiore che un essere umano possa esprimere, con il suo interagire terreno, è sempre la guerra. La guerra è quella cosa che impoverisce gli animi e le tasche dei popoli, fa perdere la bellezza fisica ed interiore, e impedisce l’avanzamento della progressione spirituale. Ma la cosa peggiore è che l’uomo non ha ancora imparato a far pace con se stesso.
La violenza non è forza ma debolezza.
Ma in noi, la generazione fin dalla nascita votata alla guerra, l’istinto di procreare si era visibilmente spento.
La convinzione delle proprie ragioni è la causa di tutti i torti.
La pace è il più grosso obbiettivo che le armi, moderne, tecnologiche, si prefiggono.