Richard Bach – Libri
Se ci si lega troppo forte a cose e persone, quando queste svaniscono, non se ne va forse anche una parte di noi stessi?
Se ci si lega troppo forte a cose e persone, quando queste svaniscono, non se ne va forse anche una parte di noi stessi?
Non leggete mai un libro che non sia vecchio almeno di un anno.
Di una cosa sono convinto: un libro dev’essere un’ascia per il mare ghiacciato che è dentro di noi.
Amate essere belle non per gli altri ma per voi stesse e siete alla costante ricerca di uno stile unico con cui contraddistinguervi. Perché se Carrie ha le sue Manolo, Becky la sua sciarpa verde e Audrey il suo tubino nero, anche voi meritate il vostro segno di riconoscimento in quel caos fatto di tacchi 12, suole rosse scintillanti e foulard di Hermès, dove la bellezza conta e quello che indossate anche di più.
Nel mio sistema, la forma dei chorus del blues è limitata dalla misura delle pagine del notes da taschino su cui li ho scritti-come il numero prestabilito delle battute nei chorus del jazz-blues-, perciò a volte il senso delle parole può, o no, proseguire da un chorus all’altro, proprio come il senso della frase musicale nel jazz può, o no, estendersi armonicamente da un chorus all’altro, col risultato che, in questi blues come nel jazz, la forma è determinata dal tempo oltre che dallo spontaneo fraseggiare e armonizzarsi del musicista col battere del tempo che si accavalla e si accavalla in chorus misurati. Insomma deve essere tutto un continuo ad lib. in ogni chorus, altrimenti la ciambella riesce senza buco.
Parte della letteratura umoristica tenta di essere rivoluzionaria, tenta di uccidere l’assurdità e di creare il buon senso. Può anche essere che il risultato pratico sia opposto.
Ciò che viene scritto, diventa forza indistruttibile per l’umanità.