Daniel Pennac – Libri
Silenzi luminosi che dicono più di quel che tacciono…Il mondo intero è in quel che diciamo e tutto illuminato da quel che omettiamo…
Silenzi luminosi che dicono più di quel che tacciono…Il mondo intero è in quel che diciamo e tutto illuminato da quel che omettiamo…
La mente, una volta libera, è più potente di quanto tu possa immaginare.
Molto spesso si finisce; nel leggere un libro, con l’illuderci. Esatto, illuderci. Magari ci illudiamo di essere noi le protagoniste, di prendere noi le decisioni, di poter cambiare la storia o il corso degli eventi. Finiamo con il plasmare il libro, rendendolo parte di noi; fino a fargli raccontare una parte di noi. E credo sia qui la magia che si cela dietro ogni libro; inizia con il gonfiore agli occhi per le ore piccole, e finisce con una lacrima alla parola “the end”.
L’arte dello scrivere romanzi consiste nel saper mentire.
Più come pro forma che perchè ne sentisse il bisogno, chiuse gli occhi e cominciò a recitare l’Atto di Dolore, come sempre in francese. Mon Dieu, je regrette… eppure non si pentiva di nulla; era fin troppo tardi per qualunque pentimento.Avrebbe ritrovato Claire una volta morto? Si domandava. O magari, come si aspettava, sarebbe stato condannato alla separazione per un po’? In ogni caso l’avrebbe rivista: si aggrappò a quella convinzione con molta più fermezza di quanta non ne provasse nell’abbracciare i dogmi della Chiesa.Dio gliel’aveva data, Dio gliel’avrebbe restituita.(da “Il cerchio di pietre”)
I libri sono l’alimento della giovinezza e la gioia della vecchiaia.
– Siete senza vergogna, come lei!- È una conseguenza della nostra grandezza. La modestia è la prima cosa che sparisce.