Richard Steele – Lavoro
L’insopportabile fatica di non far niente.
L’insopportabile fatica di non far niente.
Quel darsi tanto da fare per poi approdare inevitabilmente al nulla.
Sappi, lavoratore sciocco, che non sono le tue braccia ad interessare il padrone bensì il tuo cervello.
Una persona esprime il massimo della sua bellezza nel lavoro.
La concorrenza sleale è come un avversario che ti bastona, sapendo che tu sei un paralitico. Vigliacchi!
Ora che sono giunto quasi alla soglia della pensione, ho capito una cosa: il lavoro non è il mio ramo.
I mercanti non hanno patria.