Samuel Butler – Lavoro
I sessi: il primo o uno dei primi esperimenti di divisione del lavoro.
I sessi: il primo o uno dei primi esperimenti di divisione del lavoro.
Mentre i lavoratori onesti si ammazzano per versare i loro contributi allo stato, lo stato dà anch’esso il suo contributo ai lavoratori: contribuisce a far loro la pelle, ad incenerire i loro sogni e i loro esigui risparmi, ed è anche lungimirante, trova cioè il modo per garantire ai pensionati un futuro di merda.
L’attività in proprio richiede energie, ambizione, professionalità ed organizzazione; chi decide di lavorare per sé stesso, decide di mettersi in gioco, ogni giorno, ogni momento, ogni attimo, senza dare nulla per scontato, vivendo di curiosità, passione e voglia di misurarsi e migliorarsi sempre e comunque: non ci sono e non possono esserci limiti per i sogni di un’anima ribelle!
Per qualcuno il “dolce far niente” è in realtà un far niente molto amaro.
Ci sono aziende tempocratiche e aziende meritocratiche, nella prima si scodinzola, nella seconda si lavora.
Chi lavora con le mani è un operaio; chi lo fa pure con il cervello è un artigiano; chi vi aggiunge il cuore è un artista.
Raramente gli uomini sono più banali che nelle occasioni supreme.