Richard Steele – Vita
Di tutte le affezioni che visitano la vita umana, l’amore per la gloria è la più ardente.
Di tutte le affezioni che visitano la vita umana, l’amore per la gloria è la più ardente.
Ma sono di questo genere, proprio, per me, quelle Furie che agitano quelli che declamano, quando proclamano: “Queste mie ferite le ho subite per la libertà della repubblica, questo mio occhio l’ho perduto per voi. Datemi una guida, che mi guidi dai miei figli, che ci ho i tendini tagliati, che non mi tengono su il corpo”. Che sono cose che si potrebbero sopportare, se ci potessero aprire una via, per quelli che si avviano verso l’eloquenza. Ma con dei contenuti tanto sballati, con delle frasi che fanno tanto chiasso per così niente, ci guadagnano soltanto questo, quelli, che ci arrivano nei tribunali, che si trovano come sbarcati sopra un altro pianeta.
Io abito dentro ad un vestito che giorno dopo giorno si sta sbiadendo e logorando, fino a quando dovrò abbandonarlo, perché inutile per rimanere con la sola energia, in attesa di un abito nuovo!
Il nulla e il tutto si incontrano, si fondono e partoriscono la vita.
Lasciandomi cadere da una riva come un sassoassorbo tutti i colpi di questa vitaadessoCercando amore le infinite sensazioniche fan vibrare il corpoe nascere emozioniAl vento lasciar prender l’odio e l’iraperdendoli nel cielodove il pensiero non arrivaPorto con me bagagli d’esperienze pienimentre continuo questa discesa senza freniI miei bagagli ancora vuoti non so se riuscirò a riempireMa so di certo che arrivato in fondoavrò bagagli nuoviper un nuovo mondo.
In fondo cos’è la vita? Un brutto sogno in una sfumatura di un sorriso.
Quando si esce dalla sua scuola, si sa meglio di come un bambino sa le sue lettere che dalla vita non si può pretendere nulla e che il lato terribile, la perdizione, l’annientamento, abitano a porta a porta con ciascuno di noi.