Rita Bellacosa – Ipse dixit
Sono una mente pensante con due seni enormi.
Sono una mente pensante con due seni enormi.
Ho sempre sognato di fare il giornalista, lo scrissi anche in un tema alle medie: lo immaginavo come un “vendicatore” capace di riparare torti e ingiustizie ero convinto che quel mestiere mi avrebbe portato a scoprire il mondo.
A volte mi sembra di assistere allo scontro tra l’iceberg e il Titanic.Ovviamente io sono il Titanic.
L’ignoranza è la prigione più claustrofobica che si possa abitare.
…La sua bellezza esuberante e il suo sentire ingenuo agivano ognuno per conto proprio. Le pareva di essere una bambina inserita in un gioco di adulti, e che non le appartenesse. Ma il fisico prorompente urlava più forte della dolce ingenuità, recitava di una donna spregiudicata, opulenta, scandalosamente esuberante. Quanto forte era il contrasto tra quel corpo e il suo sentire. L’unica emozione fisica che conoscesse era quella strana tensione del ventre, palese denuncia di attrazione erotica, quando le piaceva qualcuno.
Me contestano? È solo na sparuta minoranza.
Una musica scelta con malizia, tu con un abitino leggero nero corto ti muovi sinuosa…