Rita Lombardi – Abuso
La miccia è a due centimetri dalla bomba, sta per esplodere, hai tirato troppo la corda, stai per conoscere la parte più bastarda di me.
La miccia è a due centimetri dalla bomba, sta per esplodere, hai tirato troppo la corda, stai per conoscere la parte più bastarda di me.
Il pane duro è masticato da chi ha buona dentatura. Se ci tenta lo sdentato…
Le persone non le giudico, le valuto, e spesso il loro valore è meno di quello che espongono.
A volte, anzi troppe volte, mi chiedo: perché questa cattiveria gratuita verso i nostri simili? Perché trovare gente permalosa, ignorante? Eppure non costa molto essere più umili, e umani soprattutto. Forse è per quello che amo di più gli animali, perché mi danno quello che un essere umano non riesce a dare: onestà, non vittimismo! Umiltà, e non cattiveria, gli animali non sono invidiosi a tal punto da fare del male. Dovrò farmene una ragione? Mai e poi mai.
Bevo per dimenticare che sono ubriaco.
Lui si avvicina, la rabbia che gli riempie le vene e gli occhi offuscati dalle lacrime, dalla convinzione di essere il centro del mondo, il padrone. Lei si tocca distrattamente i capelli e si tortura le labbra cercando di scacciare via la paura che le soffoca il cuore solo nel sentire quei passi. Le mani dell’uomo che una volta le toccava con tenerezza il viso, erano diventate il suo incubo. Le carezze si erano trasformate in schiaffi. I baci si erano trasformati in grida, in sputi e in insulti. Lei urla ma soltanto nella sua mente, dalle sue labbra non esce nessun suono, né un singhiozzo, né un sospiro, se ne sta in silenzio aspettando la fine mentre lui le priva il corpo e l’anima.
Prendi a pugni il tuo silenzio, colora quel livido in modo da poterlo vedere vedere in ogni momento. Dagli la tua e diventerà la voce del mondo. Urla! Urla! Urla ogni secondo! E scoprirai di non essere sola ma di avere una nuova vita accanto.