Rita Lombardi – Amico
Non siamo amici, ne lo saremo mai. Siamo stati amanti prima ancora di conoscerci.
Non siamo amici, ne lo saremo mai. Siamo stati amanti prima ancora di conoscerci.
Gli amici ti conosceranno meglio nel primo minuto dell’incontro di quanto gli estranei possano conoscerti…
L’amico è colui che ti capisce solo ascoltando la voce dei tuoi silenzi.
Ti dono le rose, mi tengo le spine, che la nostra amicizia non abbia mai…
Era il genere di serata che preferiva, pervasa dal suono delle risate e delle chiacchiere tra amici. Nessuna finzione, nessun tentativo di fare colpo, nessuno che cercasse di mettersi in mostra.
Caro amico, davanti a quel portone, pregandomi di entrare, mi stringevi la mano, dovevo capire, ma sui capelli ti ho accarezzato, ti ho detto grazie per avermi amato, ma sai che quello che volevi avere, non è più tempo poterti dare: parlo d’amore. Ma come amico, se tu lo vorrai, sempre ti porterò nel cuore.
All’unico spicchio di me di cui non smetterò mai d’essere orgogliosa. A quell’amico che mi ha osservata crescere mentre silenziosamente invecchiava. A quell’anima speciale che ha saputo ascoltare con la lingua a penzoloni. A quegli occhi scuri che si intonavano perfettamente con i colori delle mie paure. Al protettore dei miei segreti, dei miei sogni e dei miei piani malvagi. A quella fetta della mia vita che mi ha sempre regalato molto più di quello che poteva ricevere. A quel frammento di me che sa di tenero, buono, morbido e soffice, che profuma di libertà e prato bagnato. Grazie vecchio mio, per non aver mai smesso di aspettarmi scodinzolando. Infondo l’ho sempre saputo che il più umano tra noi eri proprio tu.