Rita Lombardi – Desiderio
Desiderare di toccarti, e tenerti tra le mie braccia, sapendo di non poterlo fare, mi lacera l’anima.
Desiderare di toccarti, e tenerti tra le mie braccia, sapendo di non poterlo fare, mi lacera l’anima.
Nella vita non sottovalutare mai nessuno, cerca sempre di agire, altrimenti ti sotterrano.
Amo provocarti, vedere nei tuoi occhi la passione e la voglia di cogliere in me la provocazione.
Seduto su di uno scoglio, da lontano guardai, e mi chiesi cosa fosse quella immensità che sovrasta la terra, e il cielo. Altre domande non seppi dare fin quando da quella immensità non fui catturato.
Mentre il mondo invecchia la mia anima retrocede verso stati già vissuti, tortuosi e impenetrabili. Nuovamente si imbatte su me l’aspirazione più grande, la più bella delle manifestazioni in un contesto che proibisce la sua realizzazione. Destinato a restare un sogno represso o un incubo perpetuo, laddove giace l’immorale desiderio respinto dal mondo.
Non riesco a fare a meno d’amare! Voglio commuovermi, arrabbiarmi, scrivere, comunicare, discutere, conoscere, sorridere, partecipare, ascoltare, ribellarmi, vivere. Vorrei impegnarmi, per restare viva, fino all’ultimo istante.
I desideri ed i sogni sono solo illusioni che la gente si crea per non soffrire in questo mondo. Credendo che così facendo si viva meglio e si possa essere così felici ma non è così. La cosa è solo momentanea e la realtà ti arriva davanti come un macigno e ti rendi conto che poi tutti i tuoi sogni e desideri rimarranno per sempre chiusi in un cassetto dove attingere quando non si ha la forza per uscire da un periodo nero…