Rita Lombardi – Libertà
Andare sull’altalena e andare a cavallo dà lo stesso battito di euforia: si chiama libertà.
Andare sull’altalena e andare a cavallo dà lo stesso battito di euforia: si chiama libertà.
Di qualsiasi ideologia o religione tu possa essere va bene, ma attenzione questo non ti dà il diritto di decidere o imporre i tuoi principi agli altri.
Non aspetto i tuoi comodi, se mi vuoi cercami.
Non provare a sottovalutarmi, o a mettermi in gabbia, faresti un grande errore, sveglieresti la iena che c’è in me.
Non si può essere completamente liberi se necessitiamo costantemente da qualcuno.
Non mi provocare, so essere molto bastarda se mi pesti i piedi.
Il caso presume libertà, più libertà rispetto alla necessità. Per scoprire una verità sul lavoro della casualità, si dovrebbe cercare di partire da tutte le direzioni possibili. Andando a caso per una via, in un tempo indefinito e in stato di ubriachezza o cecità, si finirà per toccare e percorrere ogni angolo, anche il più remoto, o anche chiusi in una stanza, in un tempo indefinito, senza volerlo, toccheremmo, prima o poi, ogni cosa presente. La luce e la via dei ciechi, sono nel lavoro del caso.