Rita Lombardi – Stati d’Animo
Solo rischiando si abbattono i propri limiti, vale sempre la pena mettersi in gioco.
Solo rischiando si abbattono i propri limiti, vale sempre la pena mettersi in gioco.
Voglio bene a chi me ne vuole, a chi mi ha dimostrato che è felice che io faccia parte della sua vita. Voglio bene a quelle persone che sanno donarmi sollievo e serenità, che sanno anche per poco tempo far sue le mie angosce e le mie paure. Voglio bene a chi anche in silenzio non si dimentica che esisto perché trova sempre il modo di rendermi partecipe della sua vita. Ho smesso di voler bene a chi poco ha da dare, pretendendo invece di avere. A chi non ascolta, ma sa solo parlare. A chi fa della mia vita il suo sparlare quotidiano. Io vivo bene vicino a chi come me sa “essere” sempre sincero e soprattutto “vero”!
Scruto i suoi occhi. La mia mente sta già accettando una verità che il mio cuore preferirebbe respingere.
Le persone ingannano loro stesse fingendo di essere qualcuno che in realtà non si è, per poi divenire il frutto della propria creazione chiedendosi se in realtà quella persona è realmente essa o è solo un prototipo di quello che si è scelto di essere.
Perché non tutte le persone hanno la sicurezza di un passato vincente, e errore dopo errore hanno imparato la prudenza, amaro veicolo del rimpianto. Perché per quanto ci possano provare, il breve tempo di esperienza che hanno alle spalle li inibisce, soffocando qualsiasi loro mossa. E anche un segno di cedimento li fa indietreggiare, ormai convinti che stia per crollare tutto.
Ho bisogno di ascoltare il mio silenzio… e sai cosa sento? La voce di Dio.
Io son lo specchio di me stessa, sempre lì e sempre simile a me stessa.