Rita Lombardi – Stati d’Animo
Aspettarsi e non trovarsi: questa è la solitudine.
Aspettarsi e non trovarsi: questa è la solitudine.
Mi sento stranamente anormale certe volte, mi sento spina, mi sento rosa, mi sento albero, mi sento foglia, mi sento giorno, mi sento notte, mi sento sempre fra il cielo e il mare, fra la palude e le stelle, mi sento in balia delle onde in attesa che tutto passi e all’orizzonte spunti l’arcobaleno.
È il dono più prezioso che si possa ricevere da qualcuno, raro, non riciclabile, non riproducibile, inalterabile, ad alta conducibilità emozionale, il tempo.
Mi sono fermata a guardare stamattina, il chiarore che il sole sbadigliando rilasciava. Nell’inverno è sempre un po stanco, ma tutti i giorni si sveglia per noi. Non sempre vince battaglie contro nuvole burrascose, ma indomito tramonta e sorge da una eternità! Ho sorriso, pensando che alla fine, tutto ciò non è nient’altro che la nostra vita!
Non mi piacciono le persone a tratti. Tantomeno gli amori o le amicizie di tal misura. Quelli che stan bene a cercarti quando vogliono loro, che pongono un filo invisibile, che “ti fanno fuori” delicatamente con le parole. Non sono per me, non sono fatti per me. Nella mia vita, nella quale dò importanza e tanta a poche persone, o ci sei o sei fuori. Ma le regole in amore e amicizia si scrivono insieme e vengono dettate dal cuore né dalle giornate, né dalle “opportunità”.
A un passo dalle situazioni i pensieri diventano distinti.
Non è sempre l’entità della tempesta a spossarci. A volte ciò che ci prostra realmente è accorgersi sì di essere naufragati… ma nella più totale delle solitudini.