Rita Lombardi – Stati d’Animo
Alloggio troppo dentro di me, il tempo è troppo poco per essere qualcun altro.
Alloggio troppo dentro di me, il tempo è troppo poco per essere qualcun altro.
Di alzarmi direi che mi sono alzata, è di svegliarmi che non mi riesce proprio.
Arriva un momento che smetti: smetti di aspettare smetti di comprendere smetti di perdonare ma non perché hai smesso di tenerci ma perché finalmente hai capito che lui non tiene a te allora decidi di fregartene e vai avanti.
Lo tengo in tasca, il rancore. Controllo bene di averlo ancora, a volte. Altre invece fingo di averlo smarrito.È che dipende, cambia e poi si estende. Tutto in base al dolore, agli incubi, ai mostri ammassati negli armadi. Il sangue perso in quel modo nessuno te lo riconcede più. E più han fatto soffrire e meno ci pensa a morire, il rancore.
Anche il giorno può assomigliare alla notte se ci manca la luce.
Preferisco pentirmi fidandomi di qualcuno che pentirmi dubitando.
Amare è una forma naturale, come respirare, come il sorriso di un bambino, come un germoglio di un fiore, come il profumo del pane caldo e del caffè alla mattina.