Rita Lombardi – Uomini & Donne
Non fare attendere mai troppo una donna, la noia non le appartiene.
Non fare attendere mai troppo una donna, la noia non le appartiene.
Una donna è la storia delle sue azioni e dei suoi pensieri, di cellule e neuroni, di ferite e di entusiasmi, di amori e disamori. Una donna è inevitabilmente la storia del suo ventre, dei semi che vi si fecondarono, o che non furono fecondati, o che smisero di esserlo, e del momento, irripetibile, in cui si trasforma in una dea. Una donna è la storia di piccolezze, banalità, incombenze quotidiane, è la somma del non detto. Una donna è sempre la storia di molti uomini. Una donna è la storia del suo paese, della sua gente. Ed è la storia delle sue radici e della sua origine, di tutte le donne che furono nutrite da altre che le precedettero affinché lei potesse nascere: una donna è la storia del suo sangue.
Credo che la donna abbia bisogno di due orgasmi: quello mentale mediato dai sensi e di quello fisico di estasi dell’animo.
Qualcuno giustamente può dire che è scontato dire le piccole cose fanno la differenza, sarà…
Non credo che gli stranieri… debbano nutrire simpatia o antipatia per le persone che sono invitati a conoscere.
Credo che le donne vadano trattate come “donne” e non come trofei o peggio ancora come meretrici.
Non c’è nessuno che non sia pericoloso per qualcuno.