Rita Lombardi – Vita
Nella vita tutto serve, anche le pedate nel sedere, l’importante è imparare le lezioni che ci regalano.
Nella vita tutto serve, anche le pedate nel sedere, l’importante è imparare le lezioni che ci regalano.
Si arriva ad un punto della nostra vita in cui si capisce che nulla è per sempre. Il dolore, la felicità, le amicizie, gli amori, siamo un continuo cambiamento, una metamorfosi interminabile. Ma è proprio questo che ci fa andare avanti, l’essere consapevoli che la nostra vita è una sfida, un’ardua battaglia per la nostra felicità. Come un’araba fenice l’uomo deve rinascere dalle proprie ceneri, riprendere in pugno la propria esistenza e colmare i buchi lasciati da qualcuno che non è più degno di essere al nostro fianco. Ciò che ci blocca, tuttavia, è ciò che il cambiamento può portare. È la consapevolezza di lasciare il certo per l’incerto, l’ora per il poi, la nostra vita per un’altra vita. Ma a cosa serve ancorarsi a qualcosa che non si sente più proprio? A qualcosa che non ci appartiene e che ci fa vivere in un limbo di dolore? A questo punto non bisogna fare altro che osare! Prendiamo il coraggio di fare un grosso respiro e voltare pagina. È questa la vita per me: rigenerazione.
Le cose non saranno mai le stesse di prima.
Amica, al bivio di separeremo, ma le nostre strade sono parallele, e potremo salutarci dal lato opposto, perché il nostro distacco non sarà mai totale.Se ci saremo l’una per l’altra, amica, non saremo mai sole, e la vita ci sembrerà più facile.
La vita ha un suo percorso e ha mille strade, quando trovi una bella percorrila lentamente, quando incontri una brutta corri, perché il tempo passa e bisogna trovare una nuova strada che ti rende felice… perché la vita è un attimo e se vuoi viverla al meglio bisogna trovare le strade migliori.
Ad un certo punto noi creiamo lo stato angusto in cui poter crescere.
Nella vita imparate a giocare prima che gli altri giochino con voi e vi facciano un bersaglio da centrare. Purtroppo è sempre stato così, solo la coscienza rende il giocatore onesto e non baro dell’anima dell’altro, solo la coscienza e la consapevolezza di fare del male a chi non meriterebbe.