Rita Marianna Monterosa – Frasi Sagge
È saggezza, la coscienza profonda del dolore che espresso attraverso le parole diventa poesia.
È saggezza, la coscienza profonda del dolore che espresso attraverso le parole diventa poesia.
Chi cerca di possedere un fiore, vede la sua bellezza appassire, ma chi lo ammira in un campo, lo porterà sempre con se. Perché il fiore si fonderà con il pomeriggio, con il tramonto, con l’odore di terra bagnata e con le nuvole all’orizzonte.
Chi dà importanza a colui o a qualcosa che non ne ha è uno stolto, perché danneggia sé stesso.
Rispondere a un’offesa con un’offesa è come pulire il fango con il fango.
Il branco attacca per natura, e tu non puoi mediare, ma solo attaccare. Abbassarti al suo livello. È meglio dunque osservarlo, fino a quando sarà sfinito dall’attacco. Allora lo potrai dominare.
Fintantoché seguiamo lo sviluppo del caso a ritroso, a partire dal suo esito finale, la catena degli eventi ci appare continua e pensiamo di aver raggiunto una visione delle cose del tutto soddisfacente e fors’anche completa. Ma se percorriamo la via opposta, se partiamo dalle premesse a cui siamo risaliti mediante l’analisi, e cerchiamo di seguirle fino al risultato, l’impressione di una concatenazione necessaria e non altrimenti determinabile viene completamente meno. Ci accorgiamo immediatamente che l’esito avrebbe potuto essere diverso e che questo diverso esito avremmo potuto capirlo e spiegarlo ugualmente bene. La sintesi non è dunque altrettanto soddisfacente dell’analisi; in altre parole, la conoscenza delle premesse non ci permetterebbe di prevedere la natura del risultato.
Giove splende superbo, unica stella sfavillante in un firmamento velato. Eppure nei sogni esiste un cielo nero di velluto, dove nessuna stella risucchia a propria gloria, disumana strage d’innocenti, la luce di altre, per costruire la propria grandezza.