Rita Marianna Monterosa – Tristezza
Non si può rompere ciò che divide se non c’è amore.
Non si può rompere ciò che divide se non c’è amore.
La solitudine può essere un purgatorio per il cuore o un paradiso per la mente.
Ma alla fine cos’è questo silenzio? Un male, un dolore, una cicatrice che spezza il fiato, ti logora l’anima, ti chiude il cuore e ti distrugge i sogni. Io amo il “rumore” quello forte, quello deciso, quello dove le parole ti fanno tremare il cuore, ti scoppiano dentro e ti dicono: io sono qui perché sei tutto quello che voglio e fanculo ai problemi, fanculo a chi non ci crede, fanculo al domani. Oggi siamo io e te e nient’altro che noi.
In questo momento avrei voglia di strapparmi le carni vive, per vedere lo sfacelo che dimora dentro il mio petto. Corruzione, rabbia, dolore, solitudine… avrei voglia di liberarmi di tutto ciò, ma so per certo che così facendo, cancellerei me stesso e nell’eliminare l’inutile che c’è in me… l’inutile me, forse così riuscirei a fare qualcosa di buono!
Nel percorrere la strada chiamata “vita” allontanati dalle persone che ti fanno sentire ed essere una “seconda scelta”! Allontanati da chi ti creano un “vuoto” dentro al cuore chiamato insicurezza! Allontanati, quando ti fanno sentire la “toppa” momentanea, nell’attesa d’aspettative più “ingorde”! Allontanati, quando sei solo “l’isola felice” su cui approdare “momentaneamente”!
Non auguro a nessuno di vivere quello che sto passando io, perchè conoscendo il disagio di oggi, molte persone si suiciderebbero… Spero che Qualcuno da lassù si accorga di me, sperando che trovi una soluzione, bella o brutta, di porre fine alle mie sofferenze.
Guardati e non piangere. Non rendere ruggine le tue lacrime. Non dar loro la forza di scavare su di te segni indelebili del loro passaggio. In alto lo sguardo. La pioggia scende. Lava via la sofferenza dal tuo cuore ancora scoperto.