Robert Bresson – Libri
Un buon libro fa apparire quello che senza quel libro forse non sarebbe mai stato visto.
Un buon libro fa apparire quello che senza quel libro forse non sarebbe mai stato visto.
La vita è come un libro: ogni giorno è una pagina, ogni passo è una riga.
Percorrevo le strade più buie che conoscevo, dove soltanto la luce dei nostri fanali disturbava l’oscurità.Mi rendevo conto, naturalmente, che anche altre persone usavano questo tipo di strade; quella notte, però, mi sembrò che quelle cupe scorciatoie di campagna esistessero soltanto per quelli come noi, mentre le grandi autostrade luccicanti con le enormi insegne e i bellissimi autogrill fossero destinate a tutti gli altri.
Sono colpevole solo di una cosa, di non essere stato felice.
Quando hai un segreto che ti costringe a fuggire.Quando il tuo passato entra con violenza nel presente. Quando tutto sembra perduto…l’unico posto dove puoi andare è l’amore.
Ah, beh, Piton… Harry Potter, sa… abbiamo tutti un debole per lui.
Così, senza saperlo, ereditiamo l’incapacità verso la tragedia, e la predestinazione alla forma minore del dramma: perché nelle nostre case non si accetta la realtà del male, e questo rinvia all’infinito qualsiasi sviluppo tragico innescando l’onda lunga di un dramma misurato e permanente – la palude in cui siamo cresciuti. È un habitat assurdo, fatto di dolore represso e quotidiane censure. Ma noi non possiamo accorgerci di quanto sia assurdo perché come rettili di palude conosciamo solo quel mondo, e la palude è per noi la normalità. Per questo siamo in grado di metabolizzare incredibili dosi di infelicità scambiandole per il doveroso corso delle cose: non ci sfiora il sospetto che nascondano ferite da curare, e fratture da ricomporre. Allo stesso modo ignoriamo cosa sia lo scandalo, perché ogni eventuale devianza tradita da chi ci sta attorno la accettiamo d’istinto come un’integrazione solo inattesa al protocollo della normalità.