Robert Lembke – Arte
Critici si chiamano quelle persone che non hanno niente da dire, ma che devono parlare lo stesso.
Critici si chiamano quelle persone che non hanno niente da dire, ma che devono parlare lo stesso.
Disegnare controvento, sulla carta da pacchi sigillata. Inventare, con i pennarelli scarichi e la luce fioca. Improvvisare, bevendo qualche birra tra un ritmo dance anni ’90 e una sonata di Vivaldi. Vivere, aspettando la sera per mangiare un piatto di pasta e bersi un bicchiere di vino, rosso, come il sole che scende oltre l’isola della Giudecca. Grazie a chi ci segue, a chi ci vuole bene, che lotta per l’arte, che lotta con noi. Siamo artisti di strada, artisti liberi che lottano per la libertà.
L’arte! L’arte! Che bella cosa questa vanità.
La notte è il compromesso fra cervello e cuore che con il permesso del corpo consentono alla creatività di esprimersi.
Io la donna di sempre. La mia vita artistica, schegge in un oceano continuo sempre a creare.
In mezzo a tanta gente normale e mediocre come noi scopri e vedi spesso la…
Le opere più grandi del mondo sono state fatte dalle persone più umili, nell’indifferenza più…