Robert Musil – Verità e Menzogna
La verità non è un cristallo da tenere in tasca, ma un mare sconfinato in cui ci si deve buttare.
La verità non è un cristallo da tenere in tasca, ma un mare sconfinato in cui ci si deve buttare.
Come mai si va via? Perché si è stanchi delle bugie, su bugie, su bugie, su bugie… e non solo di quelle che rifilano a te, ma anche di quelle che rifilano agli altri, a gente che non c’entra nulla. Bugie che per alcuni possono sembrare innocenti, ma che per altri sono come bastonate. Spesso mi chiedo se chi le racconta voglia crederci. Eh sì, vorrebbe, eccome se lo vorrebbe! Beh, certa gente non può starmi accanto. Mai!
Sono le passioni, sulla cui origine noi inganniamo noi stessi, che ci tiranneggiano con maggior forza. Le nostre motivazioni più deboli sono quelle della cui natura siamo consapevoli. Spesso capita che quando pensiamo di sperimentare sugli altri, in realtà, sperimentiamo su noi stessi.
Quando c’è fanatismo da entrambi i lati, i Caini e gli Abeli diventano una sola cosa, cioè l’odio e il rancore fatti a persona.
Noi crediamo che il mondo sia troppo grande e noi piccoli. Ci sbagliamo. La verità è che siamo molto più grandi del nostro pianeta. Dentro di noi ci sono cose talmente grandi che il nostro piccolo pianeta non può contenere. Dentro ognuno di noi esiste un intero universo.
La verità è un volto dignitoso in un mondo di maschere.
Anche se il cervello umano fosse così semplice da capire, saremmo così stupidi da non capirlo lo stesso.