Robert Schumann – Musica
Io sempre ho cercato, in tutte le mie composizioni, di lumeggiare non soltanto una forma musicale ma anche un’idea.
Io sempre ho cercato, in tutte le mie composizioni, di lumeggiare non soltanto una forma musicale ma anche un’idea.
Veronika spinse la porta della sala di soggiorno, si avvicinò al pianoforte, aprì il coperchio e, con ogni sua forza, affondò le mani sulla tastiera. Si sprigionò un accordo folle, sconnesso, irritante, che echeggiò nell’ambiente vuoto rimbalzò sulle pareti e tornò alle sue orecchie sotto forma di un rumore acuto, che sembrava graffiarle l’anima. Ma, in quel momento, era proprio quello il miglior ritratto del suo intimo.
Da quando ho conosciuto le composizioni di Liszt, la mia scrittura armonica è diventata molto diversa da quella di una volta.
La musica non tradisce, la musica è la meta del viaggio. La musica è il viaggio stesso.
La musica apre finestre sui sogni.
Viene chiamata ossessionata e sfigata da tutti solo perché ascolta la musica dei suoi idoli.
E non mi resta che allacciare un paio d’ali alla mia testa e lasciare tutti i dubbi a una finestra.