Roberta Parisi – Vita
Banalitàscritte su cartaPensieri inutilidiventano realiAltre coseavrei da pensareComprendimiPreferisco sperare.
Banalitàscritte su cartaPensieri inutilidiventano realiAltre coseavrei da pensareComprendimiPreferisco sperare.
La realtà della vita è l’angolazione dalla quale osserviamo la vita stessa. Non si potrà mai cancellare i sogni di chi nella vita ha imparato cos’è l’amore e di conseguenza ha imparato a sognare. Il mio mondo di favole è mille volte più ricco dal mondo egoistico delle persone che non trovano il tempo per un gesto d’amore, e nonostante, mantengo un collegamento con la realtà, che non mi serve ad altro che a manifestarmi in questa attuale vita. Una persona piena di “ego” non capirebbe mai queste mie parole poiché il suo mondo è fatto dai propri condizionamenti meschini.
Non pentirti di quello che hai fatto se quando l’hai fatto eri felice.
Si arriva ad un punto della nostra vita in cui si capisce che nulla è per sempre. Il dolore, la felicità, le amicizie, gli amori, siamo un continuo cambiamento, una metamorfosi interminabile. Ma è proprio questo che ci fa andare avanti, l’essere consapevoli che la nostra vita è una sfida, un’ardua battaglia per la nostra felicità. Come un’araba fenice l’uomo deve rinascere dalle proprie ceneri, riprendere in pugno la propria esistenza e colmare i buchi lasciati da qualcuno che non è più degno di essere al nostro fianco. Ciò che ci blocca, tuttavia, è ciò che il cambiamento può portare. È la consapevolezza di lasciare il certo per l’incerto, l’ora per il poi, la nostra vita per un’altra vita. Ma a cosa serve ancorarsi a qualcosa che non si sente più proprio? A qualcosa che non ci appartiene e che ci fa vivere in un limbo di dolore? A questo punto non bisogna fare altro che osare! Prendiamo il coraggio di fare un grosso respiro e voltare pagina. È questa la vita per me: rigenerazione.
La vita si affretta a passare, io cerco di starle dietro, non troppo però. Con calma mi godo tutti i miei momenti!
Il romanzo della nostra vita non si legge, non si scrive. Si vive perché altrimenti sarebbe solo tempo sprecato.
Se ci pensiamo bene,ci potremo paragonare a dei burattinai.Però avremo sempre un dubbio.Siamo noi a manovrarela nostra vitao a essere manomessida terze persone.