Roberta Soncini – Cielo
Mi aggrappo al cielo e raggiungo le mie speranze.
Mi aggrappo al cielo e raggiungo le mie speranze.
Quante volte in cielo io vorrei guardaresperando che nessunoquel momento mi faccia pagare.
Se la musica scava il cielo (Baudelaire), a volte il cielo permea di sè la Musica.
Le lune dei giorni a venire hanno visi feroci, appese a cieli di nera sabbia…
Oltre le nuvole, tra cielo e terra, senza mai fermare sguardi e pensieri, là dove l’amore è eterno, dove si è amati e protetti per ciò che si è.
Oltre le nubi c’è sempre il sereno…La luce spegne l’oscurità…
Il mare lo dipinge sempre il cielo.