Roberta Soncini – Religione
Vedere per credere o credere per vedere?
Vedere per credere o credere per vedere?
Rispetto all’esistenza di un uomo che viva cento anni senza prendere in considerazione la legge suprema, è preferibile un solo giorno di vita di colui che invece la rispetta.
Con Dio siamo sempre in ritardo, perché Egli è sempre ad attenderci.
Moltissima gente vuole vedere o conoscere Dio. Il punto però è che gli esseri umani sono peccatori e perciò l’animo degli uomini è troppo sporco. Solo quando il nostro animo sarà puro potremo vedere e conoscere Dio. Il Signore non si fa vedere dai peccatori, ma bensì solo da coloro che hanno un’immensa bontà d’animo e che portano rispetto verso tutto e tutti.
Quel predicare il bene dando per scontato il male.
Dio è sottile ma non è malizioso.
Se Dio ti chiama rispondi subito. La conversione non va rimandata ma deve essere pronta e gioiosa.