Silvana Stremiz – Religione
Parlare di Dio è complicato perché si tratta di discutere dell’ipotetico.
Parlare di Dio è complicato perché si tratta di discutere dell’ipotetico.
Il non avere fatto e il non osato, regala sempre una piccola lacrima che si chiama rimpianto.
Tante religioni, tante diversità per dare un senso ad una sola parola, amore per il prossimo, eppure, tanta falsità nel pronunciare invano un unico senso. Amore infinito! Amore divino universale!
Non credi in Dio vero?E allora per un attimo, un solo attimo, spazza via dalla tua mente e dal pianeta tutto ciò che ha creato e distrutto l’uomo nel corso dei secoli. Ritorna a un mondo naturale, verde, pieno di animali e acque limpide. Cieli sereni e notti stellate. Frutti sugli alberi e foreste infinite. Senza inquinamento, senza guerre, senza stupri, senza omicidi.Vedi Dio ora?
Ammiro chi in Dio crede senza porsi domande, ma ancora di più chi ci crede dopo essersi posto delle domande.
Ho raccolto l’attimo di te, l’ho reso infinito dentro di me.
Incosciente e irrazionale ma piena d’amore.