Roberta Soncini – Vita
Immagina l’inimmaginabile, moltiplicalo per l’infinito. Eccoti la realtà!
Immagina l’inimmaginabile, moltiplicalo per l’infinito. Eccoti la realtà!
Un giorno, chi sa quando; oggi. Domani. Fra un mese. Fra un anno. Verranno a chiedermi di rendere indietro la mia vita e mi diranno: “L’hai tenuta. Ma non è tua. Adesso rendicela, ché è scaduto il tuo prestito… ” Ed io lascerò loro tutto di me, compresi i ricordi; compreso il passato; il mio vissuto. Queste però sono cose che mi appartengono; sono mie! Perché devo rendere indetro anche queste? “Perché quando si muore, si rende tutto. Si lascia tutto. Non si esiste più. ” Ma io ho pagato a caro prezzo, ogni singolo attimo della mia esistenza! “Sì, ma vedi, è così che funziona. Hai un corpo in affitto. Ci fai delle migliorie. Ricostruisci il dentro, il fuori. Ti ci vuole fatica e sudore, ma… é in affitto. Non ti appartiene. Devi rendere tutto indietro. Questa è la legge. ” La legge di chi? Chi? Chi? Chi? Chi, può essere così crudele da avere inventato un tale sistema! Dovrò rendere anche la mia mente, i miei ricordi, il mio amore… “Tutto!” Ma io non voglio! Non posso! L’amore non si può dare in affitto! L’amore è mio, mio, mio! “Sì, ma muore con te. Questa è la legge. ” Non avrò più la mia mente… La capacità di ragionare… Di amare… Di capire, pensare… Perché fate questo? “Non esiste risposta alla tua domanda. È semplicemente la legge. ” E dunque morirò. Vi renderò tutto, tutto, tutto! Ma non mi arrenderò mai alla legge!
Se vogliamo cambiare “gli altri” e solo perché non siamo soddisfatti di noi stessi.
Se è vero che ci si abitua al dolore, come mai con l’andare degli anni si soffre sempre di più?
La vita è come una lancetta dell’orologio, se non sarà alimentata rimarrà ferma e si avrà una visione limitata e sempre uguale. Se invece si farà in modo che giri, la visione sarà totale e ad ogni passaggio sembrerà diversa.
Quando hai finito di leggere un capitolo, non deporre il libro, ma semplicemente volta pagina. La vita continua.
Stima e invidia, di una sola mano le dita.