Roberto Ascione – Vita
Precarioin un vuoto d’ariail galleggiare mi domina.Voci baritone al rallentatoreluci astigmatiche comegrappoli di asterischi.Gira tutto,giro io.Una lacrima soffocataprima di nascere.
Precarioin un vuoto d’ariail galleggiare mi domina.Voci baritone al rallentatoreluci astigmatiche comegrappoli di asterischi.Gira tutto,giro io.Una lacrima soffocataprima di nascere.
La vita è un viaggio inaspettato e non va programmato: si parte, si torna e, se si vuole, si resta.
Uomo, oggi inganni il tuo pellegrinare nel tempo coprendoti nell’operosità, indugiando indifferente agli incanti dell’esistenza.
Fanno presto a fare la vittima. Peccato che quando non ci sono più attenuanti il vittimismo serve a ben poco. Io personalmente ho sempre preferito valutare al massimo le mie scelte, ma quando poi le faccio non ci discuto sopra. Non c’è ne vittime ne vittimismo che tenga!
Un giorno saluterò questo mondo, consapevole di aver fatto la mia parte, per rendere dignitosa la mia vita e quella degli altri. Porterò nel mio cuore tutti coloro che ho amato e da cui ho ricevuto amore, perché ho capito molto presto a mie spese, che il tempo concessomi è prezioso per perderlo, tra invidia, odio e rancore. Ho capito che solo l’amore ti da quella serenità interiore per affrontare e superare, ogni ostacolo che la vita ti mette di fronte e per gioire pienamente di quegli attimi di felicità vera.
Per godersi la vita basta solo avere il giusto tempismo.
Hobbes dimostra chiaramente che ogni creatura vive in uno stato di guerra per natura.