Roberto Benigni – Ipse dixit
Per carità: io a Emilio Fede gli voglio bene come se fosse normale.
Per carità: io a Emilio Fede gli voglio bene come se fosse normale.
D’ora in poi, solo la strada sarà diversa. Ma lo scopo, al contrario, non è mai cambiato.
Ci tengo molto al mio orologio. Me l’ha venduto mio padre sul letto di morte!
Recitare è dolore, estasi del movimento, affettazione del divenire, occultazione del presentare. Recitare è entrare nel personaggio e uscire, entrare e uscire, avanti e indietro, e non vorrei andare oltre in questa similitudine…
Liberami, liberami.
Bush? È stupido come un pezzo di legno.
A Passo Rolle ero andato per motivi d’ufficio. Per salutare la componente alpina. E il pesce fu un impegno solenne con i miei finanzieri, da padre, prima che da comandante perché mi avevano confidato di non poterne più di mangiare soltanto wurstel.