Roberto Benigni – Paura & Coraggio
Iniziare un nuovo cammino ci spaventa, ma dopo ogni passo ci rendiamo conto di quanto fosse pericoloso rimanere fermi.
Iniziare un nuovo cammino ci spaventa, ma dopo ogni passo ci rendiamo conto di quanto fosse pericoloso rimanere fermi.
Non è vero che le parole volano, a volte rimangono così impresse da far paura.
Il coraggio corre sempre parallelo alla paura. Il vincitore lo decidi tu.
Sta succedendo, sto impazzendo. Ci sono momenti in cui nn sono più in me… i mostri mi divorano… Fantasmi vagano indisturbati nella mia mente. Mi demoliscono, depredano la mia lucidità… comincia il via vai insostenibile di allucinazioni, di visioni orride che mi strappano il cuore. Tremo su questo letto. Comincio ad urlare… sto impazzendo.
Venne il dubbio a bussare alla mia porta, mi sedetti, tanto avevo chiuso bene l’uscio. Fu un grossolano errore, avevo chiuso ogni via di fuga, alla mia paura ed al mio orgoglio.
I giovani avevano poco coraggio, si guardavano tra di loro, come pecore che seguivano il proprio pastore, un Dio da qui pendevano le loro labbra e quando un fulmine cascava nella loro terra, correvano impauriti, verso il nulla più totale. Al ritornar del sole, ognuno era solo, lontano da gli altri, ognuno ora era una pecora vuota senza anima, che sarebbe morta di fame tra le terre aride.
Il coraggio non è la mancanza di paura ma bensì la consapevolezza che qualcosa sia più importante della paura stessa.