Roberto Carlos – Sport
Questo campionato è qualcosa rimarrà sempre dentro di me. Mi sono tolto un peso enorme.
Questo campionato è qualcosa rimarrà sempre dentro di me. Mi sono tolto un peso enorme.
Eccomi, questo è ciò che sono ora, un ragazzo davanti a un bilanciere, con un obiettivo da raggiungere, con un carico da aumentare ogni giorno, dando sempre il 110% delle proprie forze nell’allenamento per superare continuamente il proprio limite!
Ci si può drogare di cose buone… e una di queste è certamente lo sport.
Certamente un grande atleta dotato d’innata tecnica. Peccato che l’unico pregio come “uomo” è quello d’esser nero.
Siamo stati tutti navigatori notturni sulla prua di Azzurra, issavamo lo “spinnaker” e “cazzavamo la randa” esultando.Alle olimpiadi invernali eravamo nazionali di curling, bocciavamo le “stones” ansimando freneticamente facendo “sweeping”.Oggi siamo sulla “piastra” in posizione “grab start”, beccheggiamo con gambata propulsiva per cantare l’inno al muretto.Nulla però può eguagliare la gioia che provo urlando “goal” per la mia squadra del cuore.
Un rigore è un modo meschino di segnare.
Zidane è stato molto arrogante e l’ho insultato. Afferrai la sua maglietta per qualche secondo, si voltò e parlò con sarcasmo, guardandomi con una orribile arroganza: “Se vuoi la mia maglia, te la do più tardi”. Ho risposto con un insulto, è vero.